
Sulle orme di Haizi 海子
"Sulle orme di Hai Zi" è un progetto cinematografico e culturale dedicato alla figura di Hai Zi (1964-1989), uno dei più amati e influenti poeti della Cina contemporanea.
Il documentario nasce da un percorso che porto avanti da molti anni attraverso lo studio della lingua cinese, la traduzione della poesia contemporanea cinese e il dialogo diretto con poeti, editori e istituzioni culturali della Repubblica Popolare Cinese.
Nel 2020 ho curato la pubblicazione italiana di Un uomo felice, una selezione di poesie di Hai Zi pubblicata da Del Vecchio Editore. Il lavoro di ricerca è proseguito negli anni successivi fino alla pubblicazione, nel 2025 per Delufa Press, del volume I tre dell'Università di Pechino: Hai Zi, Luo Yihe e Xi Chuan, dedicato a tre delle voci più significative della poesia cinese contemporanea.
Nel marzo 2024, in occasione dell'anniversario della nascita e della morte del poeta, mi sono recato a Zhawan, nella provincia dell'Anhui, il villaggio in cui Hai Zi nacque e trascorse l'infanzia. Durante il viaggio ho visitato la sua casa natale, i campi coltivati dalla famiglia, il Memorial Hall dedicato al poeta e la sua tomba, luogo di pellegrinaggio per lettori e ammiratori provenienti da tutta la Cina. Ho inoltre avuto l'opportunità di incontrare la madre del poeta, i suoi familiari, rappresentanti delle istituzioni locali, studiosi e importanti figure della scena poetica cinese contemporanea.
Da questa esperienza è nato il progetto del documentario Sulle orme di Hai Zi.
Il film racconta un viaggio geografico e interiore che parte da Roma e attraversa la Cina seguendo le tracce lasciate dal poeta. Attraverso testimonianze, incontri, archivi, paesaggi e letture poetiche, il documentario esplora non soltanto la vita di Hai Zi, ma anche il profondo legame tra Oriente e Occidente presente nella sua opera.
Al momento della sua morte, Hai Zi portava con sé quattro libri simbolici: Walden di Henry David Thoreau, Kon-Tiki di Thor Heyerdahl, i racconti di Joseph Conrad e la Bibbia. Un dettaglio che testimonia il dialogo costante tra culture differenti e che rappresenta uno dei temi centrali del documentario.
Promosso da Delufa Press, dall'Associazione Sviluppo Italia Cina e da Radio Rock, e prodotto da Nowhere Pictures, il progetto si propone di raccontare al pubblico internazionale una delle figure più affascinanti della letteratura cinese del XX secolo, creando al tempo stesso un ponte culturale tra Italia e Cina.
Il trailer del documentario è stato realizzato con il montaggio di Vladimir Di Prima, che ha contribuito a trasformare le immagini raccolte durante il viaggio in un racconto visivo capace di restituire la dimensione poetica, spirituale e umana dell'universo di Hai Zi.
La fase successiva del progetto prevede nuove riprese in Cina per documentare luoghi fondamentali della vita del poeta e raccogliere testimonianze uniche da parte di personalità che lo hanno conosciuto direttamente e che ancora oggi ne custodiscono la memoria. Tra queste figurano importanti poeti e intellettuali cinesi come Xi Chuan e Shu Cai, protagonisti della scena letteraria contemporanea e testimoni diretti della vicenda umana e artistica di Hai Zi. Le riprese toccheranno inoltre Pechino, Shanhaiguan, Delingha e altri luoghi simbolici che hanno segnato il percorso umano e poetico dell'autore.
Più che una semplice biografia, Sulle orme di Hai Zi propone una riflessione sul ruolo del poeta nell'epoca contemporanea. In una società dominata dalla velocità, dalla produttività e dalla ricerca del successo materiale, la figura del poeta sembra essere stata progressivamente relegata ai margini. Spesso chi dedica la propria vita alla poesia si trova a confrontarsi con l'isolamento, l'incomprensione e una profonda fragilità esistenziale. In alcuni casi, come dimostra la vicenda di Hai Zi, questa solitudine può assumere conseguenze tragiche.
Attraverso il viaggio nei luoghi della sua vita e l'incontro con coloro che lo hanno conosciuto, il documentario pone una domanda fondamentale: c'è ancora spazio oggi per la poesia?
E se la risposta è sì, quale responsabilità abbiamo nei confronti della voce dei poeti? Siamo ancora capaci di ascoltare chi osserva il mondo con sensibilità, profondità e visione? Oppure stiamo perdendo una delle forme più autentiche di conoscenza dell'essere umano?
La storia di Hai Zi non riguarda soltanto un poeta cinese morto a venticinque anni. Riguarda il rapporto che la nostra società intrattiene con l'immaginazione, la spiritualità, la bellezza e il pensiero critico. Riguarda il valore che attribuiamo a chi dedica la propria esistenza alla ricerca di significato.
Oggi più che mai il mondo ha bisogno di poesia. Ha bisogno di voci capaci di rallentare il rumore del presente, di restituire profondità alle parole e di ricordarci ciò che rischiamo di dimenticare: la nostra umanità.
L'obiettivo è realizzare un documentario unico nel suo genere, capace di offrire al pubblico occidentale uno sguardo inedito sulla vita, sull'opera e sull'eredità culturale di uno dei più importanti poeti cinesi del Novecento, ma anche di riaprire una riflessione universale sul significato della poesia nel mondo contemporaneo.
Per informazioni, collaborazioni, sostegno al progetto o sponsorizzazioni finalizzate alla realizzazione delle prossime fasi del documentario, è possibile contattarmi all'indirizzo:

